25 nov 2013

The Walking Dead - 4x07 - Dead Weight


Prosegue l'odissea personale del villain della serie, quel Governatore così malsanamente snaturato dal contesto del fumetto nella precedente stagione ma degno di una seconda possibilità.

Dead Weight tratta di pesi morti, in tanti sensi e con diverse sfumature ma tutte riconducibili al vero protagonista di questa prima parte di quarta stagione di The Walking Dead: chi? Il governatore




Eh perché se nei primi cinque episodi il suo fantasma aleggiava intorno ai protagonisti accampati nella prigione e motivava una sola di loro (Michonne) nella ricerca personale della vendetta, il Governatore non ha mai smesso di diventare un cardine portante della struttura della serie, fin dalla sua introduzione nel terzo episodio della Terza stagione.

Sono molti quelli che lamentosi del fatto che il Governatore ha svestito i panni "pulp" ed eccessivi del fumetto, hanno trovato della "bellezza" nell'uomo che il Governatore diventa nel sesto episodio, Live Bait.
Completamente sconfitto, arrendevole e pronto alla morte, è un uomo che nel fumetto non viene mai mostrato ma che viene analizzato meglio nel racconto sempre dell'autore Robert Kirkman dove vediamo Brian/Philip Blake PRIMA della sua trasformazione in Governatore.

Con il settimo episodio (penultimo prima della pausa natalizia) di The Walking Dead vediamo l'ultima parte della sua rinascita, quel processo cognitivo che nei fumetti viene escluso ma che nella serie riveste una ENORME IMPORTANZA.

Scott M. Gimple, showrunner della quarta stagione ha ben pensato che ripresentare un Governatore come quello visto fino alla season finale dell'anno scorso era una mossa suicida: nessuno avrebbe mai trovato interessante uno scontro (se davvero ci potrà mai essere) tra Governatore e Rick, Stravolgimento Vs. Piattezza, ruolo di prim'ordine confuso VS ruolo reso fortemente inutile dalla recitazione.

EPPURE...Dead Weight tratta di pesi morti, come lo sono diventati Frank Darabont e Glen Mazzara durante la loro "direzione" del telefilm...pesi morti come sono il 95% dei personaggi presenti nella prigione che il Governatore ancora vuole per se'...pesi morti come sono tutti quelli che Brian-One-Eye ha ucciso, massacrato e abbandonato durante la sua leadership a Woodbury.



Brian (Governatore) trova assieme a Tara, Lily e Megan un nuovo gruppo, a comando di questo c'è l'ex braccio destro proprio del Gov. cioè Caesar Martinez.

Il gruppo è gestito in maniera tale che tutti siano d'aiuto, nessun "peso morto" così, nonostante il ruolo che Gov. ha giocato fino a pochi mesi prima, Caesar inserisce lui e la nuova famiglia nel nuovo contesto, ammettendo poi che se fosse stato solo, non avrebbe mai accettato l'uomo nel gruppo.

Brian-One-Eye si farà subito "apprezzare" relativamente alla sua tattica e il suo sangue freddo, verrà messo nel gruppo di esplorazione e caccia portando a casa non solo cibo e rifornimenti ma anche notevoli esperienze e "ricordi oscuri".

Caesar confermerà poi come l'altro sopravvissuto di Woodbury, Shumpert sia morto poco tempo prima a causa di uno zombie, questo spianerà la strada ad un nuovo accesso d'ira del Gov. che, seppellito il passato, seppellirà definitivamente l'ultimo uomo rimasto a sapere davvero chi era Philip Blake.
Ucciso Caesar e fatto sembrare un incidente, il comando passa ad un'inesperto ragazzo e al fratello, ciò creerà una situazione difficile per il campo in quanto Pete, il nuovo leader, è fondamentalmente buono e poco scaltro tanto che, individuato un campo di sopravvissuti, avrà desiderio più ad aggregarsi a loro che a rubargli le provviste.
Un fatto che striderà molto con le idee di Brian e del fratello Mitch.

Il Governatore capisce che c'è bisogno di una cosa sola: un leader.
Mosso dall'intento di preservare la sua nuova famiglia, il Governatore prima tenta una fuga inutile e poi elimina Pete brutalmente, mettendo poi Mitch dalla sua parte, nonostante gli abbia accoppato il fratello.

Ciò porterà alla fondazione di qualcosa che, nonostante non venga detto, si può considerare una New Woodbury.
Il Governatore e Mitch prendono il comando, seppelliscono i morti ed iniziano a proporre qualcosa di innovativo: sopravvivere ma facendolo in un luogo più sicuro, una certa prigione poco distante.

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Se devo imputare un enorme difetto all'intera mitologia di The Walking Dead è una sola: per quanto camminino, corrano, striscino, caghino, dormano....i protagonisti RIMANGONO SEMPRE AD UN TIRO DI SCHIOPPO L'UNO DALL'ALTRO.

L'America è enorme! Come cazzarola è possibile che il Governatore, bruciata Woodbury, vagabondo per le strade, ripartito con famiglia, unitosi ad un campo di gente, RIMANGA SEMPRE così tremendamente vicino alla prigione e alle sue nemesi.

Se invece imputo un difetto alla puntata in se' dico che c'è un po' troppa confusione, non è immediatamente chiaro l'intento del Governatore all'inizio ne a metà, mentre diventa cristallino alla fine quando cioè rifonda la sua piccola comunità (anche se possiamo considerarlo esercito) e propone di marciare sulla prigione federale.
Non c'è quella comprensione rapida che c'è stata in Live Bait (ma giustamente, considerando ciò che viene proposto in una e nell'altra puntata) mentre è assolutamente GENIALE il modo con cui vengono riproposte le scene classiche del governatore: teste mozzate, punizioni estreme dei contravventori, leadership conquistata con la violenza e bacini d'acqua dove fissare le proprie vittime.

Il Governatore si è ricostituito pienamente ora, nonostante sia un NUOVO Governatore che lotta non per la vendetta (anche se vedendo Michonne, imboscato nelle frasche, qualcosa mi fa pensare che a Philip Blake ancora non è andata già la cosa di Penny) ma per mantenere integro e vivo il nuovo gruppo e la nuova famiglia composta da Lily e Megan.

Vedendo ad inizio puntata il carroarmato ho avuto un flash che poi si è concretizzato nel promo dell'episodio successivo, qualcosa che nei fumetti ha segnato il giro di boa della narrazione, qualcosa che molti (e non scherzo) fanno fatica a leggere per numero di morti improvvise e del tutto inaspettate.


Non penso che la serie sarà altrettanto sconvolgente, sicuramente un morto o due ci sarà, tra cui prevedo pure la sconfitta definitiva del Governatore (ma questo nel finale, a voi il giudizio in merito) e ci saranno notevoli richiami PALESI al fumetto data la modifica del nome di Lily (originariamente April): chi ha letto la serie sa benissimo che ruolo giochi la Lily di carta nella saga del Governatore, qui il richiamo diventa ancor più devastante sapendo il ruolo sentimentale che questa persona ha con il gran cattivone.

E' una puntata che si eleva dalle prime cinque ma rimane sotto la sesta che rimane incontrastata sul podio del miglior episodio della stagione (per ora...ma sarà dura modificare!), il suo difetto già spiegato va ad aggravarsi con le interpretazioni non proprio magistrali dei fratelli Pete e Mitch che sono in pratica burattini di carne stereotipati freschi al 99% (su exteded content ulteriori informazioni) e con l'inserimento forzato di numerosi burattini in secondo piano che "dicono things e fanno stuff", sono il cuore pulsante di The Walking Dead, sono i PESI MORTI della serie

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Extended Content

.Mitch è interpretato da Kirk Acevedo, noto al pubblico delle serie tv per il ruolo di Charlie Francis, agente FBI, nel recente Fringe.

SPOILER ALERT

.Lily, Tara, il carroarmato e indicativamente tutti i rissosi apparsi in questo episodio sono parte integrante della Woodbury del fumetto e sono quelli che muovono l'assalto finale alla prigione assieme a Philip.

.Non so se questo sarà poi preso da qualche spiegazione ma Philip Blake (il Governatore) in realtà non è Philip Blake ma è Brian Blake, il fratello. Cioè andando con ordine: Brian Blake è un bastardo, un violento, un testa di cazzo ma il fratello Philip è invece un eroe, un giusto, un buono. Durante l'apocalisse zombie Philip muore e lascia moglie e figlia, Brian sentendosi in obbligo con il fratello per tutti gli anni di supporto, adotta moglie e figlia come se fossero sue e prende il nome del fratello diventando Philip Blake.

.Siccome siamo in vena di spoiler, uno grosso grosso (che però dubito sarà poi veritiero), nel fumetto l'assalto alla prigione con il carroarmato è l'ultima fase dello scontro tra i protagonisti e il loro avversario, poi si passa ad un nuovo stadio evolutivo esterno al maxi-penitenziario.

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