3 gen 2014

American Horror Story Coven - 1x09 - Head


La testa di Delphine Lalaurie è il centro della contesa di questo episodio, una testa che ancora sbotta, parla ed impreca frasi razziste ma anche il corpo di Delphine non è da meno, l'immortalità gioca questi scherzi purtroppo.

Così mentre le streghe delle due fazioni sembrano essere tornate a graffiarsi solamente come dei micetti, fuori i cacciatori di streghe iniziano ad insediarsi, il prologo di questo episodio di American Horror Story Coven infatti è dedicato a loro: a chi va a caccia delle "spose di Satana"


Che i cacciatori non fossero elementi solitari e armati fino ai denti si poteva già intuire, soprattutto dopo aver assistito per tante stagioni a Supernatural, il concetto di cacciatori di mostri si è profondamente modificato, in AHS-C si va oltre e si mostra la "Corporazione" DelphiTrust gestita dal padre di Hank, il marito di Cordelia, che ha il nobile obiettivo di spazzare via le streghe dal globo terrestre.

Scopriamo in questo episodio che è la corporazione di Hank ad aver accecato Cordelia nel ristorante ed averle involontariamente donato il potere della vista omniscente e sempre nello stesso frangente scopriamo l'evoluzione di questa sottotrama, inserendo una sana dose di gore ad opera di Myrtle Snow che dona due occhi a Cordelia e si sbarazza poi dei "donatori" destinandoli all'acido.
Nonostante il colore delle iridi differenti e la possibilità di vedere nuovamente come tutti, per Cordelia finisce la possibilità di sfruttare il suo particolare dono, dato dalla cecità.


Punto focale di questo episodio è il cacciatori di streghe Hank, che minacciato dalla signora Vodoo (che in realtà dovrebbe eliminare tanto quanto le streghe della congrega) è costretto a tornare sotto lo stesso tetto della moglie, scorgendo anche un'altra sua vittima, Misty Day (è lui il misterioso aggressore della palude!).
L'uomo è costretto, quasi minacciato ad abbandonare la congrega.
Mossa astuta visto che entro una notte, se non distruggerà le streghe (moglie compresa) Marie Laveau distruggerà lui.

Altro snodo della trama è la vicenda catto-bigotta di Luke (il bel vicino di casa) e di Nan, la streghetta chiaroveggente che, nell'ora del bisogno, sente di dover stare vicino al ragazzo di cui è innamorata, anche a costo di fronteggiare la madre ossessiva (e pure violenta), la resurrezione della donna da parte di Misty nel precedente episodio dovrà pur valere qualcosa nei futuri episodi soprattutto in virtù della sconvolgente (ma poi mica tanto) rivelazione sul passato della donna e sul destino che riserva senza troppi pensieri, al figlio convalescente.

Nel finale, accompagnati dalle parole e dal canto della libertà del popolo afroamericano vessato dall'apartheid e dai pregiudizi razziali, assistiamo all'epilogo di due personaggi simultaneamente: Hank messo alle strette rivolge la sua ferocia alla tribù del vodoo di Marie seminando morte nel salone da parrucchiera della donna ed eliminando/ferendo numerose persone tra cui Queenie che evita la morte di Marie solo sacrificando (almeno così mi è parso di capire dalle poche scene) la sua vita ed eliminando anche Hank.

Un episodio che ci ricorda come manchino solo 4 episodi alla conclusione della saga e le trame si stanno infatti dipanando, non prima di dare un ulteriore sferzata alle cose, incasinandola quell'ultima importantissima volta.


Archiviamo finalmente il caso cacciatore di streghe (sempre che la vendetta del padre di Hank e della corporazione non arrivi nelle prossime occasioni) e intrattenuti con la storia "peccaminosa" della famiglia bigotta della porta accanto, a fare da contorno a questa vicenda restano saldamente ancorati Cordelia con il ritrovato senso della vista (normale), Fiona che nonostante il cancro continua a tessere le sue intricate ragnatele (inserendo nelle sue fila anche Kyle, trovato nella stanza di Madison e diventato il nuovo "cane da guardia" della congrega).

Analizziamo per un secondo il personaggio di Myrtle Snow (interpretato da una stupenda Frances Conroy) e il personaggio di Fiona dell'onnipresente Jessica Lange: in questo episodio assistiamo alla reazione uguale e contraria di una donna che nonostante non abbia legami di sangue con Cordelia, sfrutta e supera ogni moralità per dare una possibilità alla figlia "acquisita".
Così come Fiona ha scalvacato innumerevoli volte la linea della moralità, anche Myrtle lo fa ma le due donne si differenziano per l'obiettivo ultimo: Myrtle per una figlia che non è sua, Fiona per se stessa, e solo lateralmente per la famiglia e la congrega di cui rimane la Suprema.
Ho sempre visto il personaggio della Conroy come un elemento "reclutatore" della congrega, successivamente un membro del consiglio e poi una persona invidiosa, crudele ma anche fatalmente legata al personaggio di Cordelia che tratta come una di famiglia, se non di più.
E' stato infinitamente piacevole vedere quale azioni deplorevoli può compiere Myrtle in nome della figliastra (anche se dal suo discorso, sembra che non sia solo per quello che la donna ha eliminato gli altri due membri del consiglio).


E' un episodio che non brilla come gli altri, rimane sufficiente se non buono nel complesso e nello sviluppo, ha il pregevole punto di forza di voler chiudere, dopo un'ulteriore approfondimento, una delle sottotrame (per Queenie invece non mi esprimo, lei è legata ancora a Delphine e la sua morte non penso giochi a favore, per il momento, della dama di New Orleans).
Nessuna scena di sesso posticcia che mi faccia vedere risvolti imbarazzanti stavolta, ringrazio Ryan Murphy.
Ad averlo visto prima della pausa invernale avrei avuto maggiore entusiasmo nell'aspettare il ritorno di Coven, questo mercoledì.

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Extended Content

.Ho volutamente evitato di inserire nella spiegazione dell'episodio uno dei punti focali che si dipaneranno sicuramente nel prossimo episodio: Fiona che propone a Marie Laveau un'alleanza contro i cacciatori di streghe. Dapprima dubbioso che la cosa interessasse a Marie, nel finale penso che acquisirà sicuramente un valore aggiunto.

.Nonostante non l'ho visto come un pezzo demenziale, vedere il corpo di Delphine che saluta, manda a quel paese e rimugina nonostante la mancanza della testa, mi ha fatto rotolare!

.Queenie rifila alla testa di Delphine la serie Radici, tratta da un romanzo di Alex Haley che, in 8 episodi trasmessi originariamente sul canale ABC, racconta le vicende di un progenitore di Alex, dalla Gambia africana fino all'America dove viene trattenuto e mantenuto come uno schiavo per le ricche famiglie bianche. La serie ha avuto un seguito che raccontava le generazioni successive a quelle della serie originale.

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