8 nov 2013

American Horror Story Coven - 1x05 - Burn Witch


Intenso. Divertente. Commovente per alcuni momenti e ben congegnato.

Il quinto episodio di American Horror Story Coven è tutto questo è anche di più, legato a doppio filo al precedente episodio e che dipana le trame lanciate proprio con Fearful Prank Ensure.





Lo dirò ora e poi mai più: se doveva spuntare un episodio cardine che convincesse o meno lo spettatore a seguire AHS, è questo.

Se dovessi consigliare ora la serie a qualcuno direi SI perché c'è Burn Witch che è un episodio tra i più magistrali, che si perde in pochissime sciocchezze e crea una mitologia dietro alla saga delle streghe decisamente affascinante.

La situazione è alle strette: Delphine, Zoe, Queenie, Nan, Spalding e il bel vicino di casa sono asserragliati da un gruppo nutrito di zombie, non zombie alla Walking Dead, zombie CONVINCENTI.
Quel tipo di zombie che sono all'origine stessa del concetto di morto vivente, risorti per mano di sortilegi e al comando di chi li ha riportato in vita.
Questi sono gli zombie che fanno paura, che rimangono immobili in attesa di un comando e poi si avventano sui malcapitati non appena il loro padrone gli ordina di farlo.

Dall'altro c'è Cordelia, rimasta una vittima innocente degli eventi che viene aggredita nel bagno pubblico di un bar da un misterioso incappucciato che gli versa addosso acido, che gli distrugge il volto e la condanna alla cecità.
In tutto questo Fiona una volta portata la figlia in ospedale ha il momento più ispirato di tutte e tre le stagioni: vaga per i corridoi tra allucinazioni e malati che gli si accostano pronunciando frasi sconnesse ma che lei sente rivolte proprio alla situazione in quel momento, vede disfacimento e rovina, vede la morte insomma.


Il momento più suggestivo e forse commovente è quello della povera ragazza al quale è nata morta la figlia, Fiona contro ogni aspettativa e contro ogni ragionamento preventivo, ridà la vita alla piccola entrando nella camera d'ospedale di lei, donando quella felicità incondizionata alla madre che la Suprema, in quel momento, sente di aver perso completamente.

L'aggressione degli zombie intanto miete alcune vittime innocenti e costringe Delphine LaLaurie ad un duro confronto con il suo passato, proprio perché tra i nonmorti ci sono le sue figlie, tra cui la maggiore, quella più maltrattata e peggio vessata dalla ignobile madre.
Il confronto verbale con lo zombie figlia è per Delphine un motivo di riflessione anche per lo spettatore: che il risorto abbia effettivamente riconosciuto la madre, o meno, la sua risposta è stata tutt'altro che amorevole.

Alla fine, incredibilmente (perché nessuno tra il pubblico può averlo immaginato) la situazione dei morti viventi viene risolta da Zoe che celebrando quel gran pezzo di trash di nome "L'armata delle tenebre" impugna una motosega e si da al giardinaggio estremo di zombie.
L'ultimo però riesce a fermarlo mostrando un lato del suo potere finora celato, una sorta di distruzione del legame tra il morto e Marie Laveau, la padrona e signora vodoo che ha scatenato il pandemonio.



E' la stessa signora d'ebano a percepire il grande potere che ora è presente nella congrega di streghe.

I confronti poi si spostano sul piano caratteriale, Fiona ne ha di che scegliere tra il marito fedifrago di Cordelia che, tornato in fretta dal suo giretto fuori città, è ora sposato con una donna cieca peraltro con un potere nuovo: quello di percepire l'esperienza di chi la sfiora (scoperto l'altarino!!!).
Poi come se non bastasse il consiglio di streghe ammonisce e chiede l'abdicazione di Fiona Goode come strega Suprema, ma la donna non ci sta e fa ricadere la colpa di ogni cosa avvenuta sulla rivale Myrtle Snow, ne risulta una storia di ossessioni che porta quasi all'aggressione di persone innocenti, Myrtle viene scoperta come l'aggressore misterioso di Cordelia e come stabilito dalle regole del consiglio, una strega che aggredisce una strega, va sul rogo! Burn Witch!



Un episodio magistrale. Pieno di stravolgimenti che introduce nuove fatalità e novità in fatto di poteri e rivelazioni.

Viene finalmente riportata alla luce dal passato la VERA Delphine LaLaurie, una donna bieca e sadica che mutilava i suoi schiavi neri per offrire il terrore negli occhi dei ricchi bianchi che ospitava in casa e non disdegnava punizioni crudeli anche alle proprie figlie.
la Delphine in servizio alla congrega, è solo un pallido riflesso di quella crudele donna, e un po' ci dispiace.

Il ragno al centro della ragnatela rimane Fiona e la sua attrice Jessica Lange che dipinge una donna ambiziosa, crudele ma anche legata fatalmente alla famiglia, se poi l'aggressione a Cordelia è frutto del suo immenso lavoro dietro le quinte non ci è dato ancora saperlo ma se così fosse, la figura di Fiona arriva al pari di Delphine in quanto a crudeltà.

Piccolo ruolo ma buona resa anche per Queenie che come la classica mosca attirata dalla ragnatela del ragno, si presta al suo sadico gioco di potere incastrando Myrtle ma sentendo troppo pesante il fardello della responsabilità, perlomeno finché Fiona non la intorta accennando a lei come futura suprema. Lì Queenie non ci capisce più un cazzo.

Una piccola rivelazione e due grandi omaggi realizzati da Zoe (Taissa Farmiga) che dietro il suo viso da cerbiatta sfodera la scena citando Ash de La Casa/Armata delle tenebre e poi con lo sguardo sornione imbrattato di sangue mi cita pure Carrie. Ma guarda te!

Piccolo finale dedicato alla misteriosa (ma stupenda) Misty Day o Lily Rabe che arriva sul luogo del rogo di Myrtle e riporta in vita la donna, al pari di come Fiona ha ridato vita alla neonata in ospedale.
Un segno che forse può farci pensare che effettivamente la nuova Supema è proprio la bionda della palude.

E adesso, non vedo l'ora di vedere il prossimo episodio, giuro!

----------------------
Extended Content

.Momento demenzialità offerto da Spalding (Denis O'Hare) che nella sua soffitta oltre a centinaia di bambole ed orsacchiotti (ed un pigiama da far invidia alla bambina dell'esorcista) nasconde il cadavere di Madison vestito da bambolina che, tentanto di esporre, "rompe" tirando di lei solo il braccio!

.Le allucinazioni di Fiona in ospedale mi fanno pensare ad altri omaggi cinematografici ma sinceramente non ne ho ricordi in questo momento.

.Gli zombie vodoo spaccano il culo!

.Ho passato più tempo a cercare immagini decenti per la recensione che a scriverla, maledetti siti russi che mettono le immagini con i glitter!


Nessun commento:

Posta un commento