8 nov 2013

Marvel's Agents of Shield - 1x06 - FZZT


Dopo due settimane di silenzio ritorna sugli schermi della ABC il sesto episodio delle avventure spericolate del team di agenti speciali più elusivo dello SHIELD.

E dopo due settimane di congetture serrate sulla natura di Phil Coulson, il sipario si apre proprio con Coulson che fa esami e test fisiologici. OLE!



Non biasimatemi! La mia teoria sul fatto che l'agente speciale sia in realtà un LMD è abbastanza sorretta dai dati finora trapelati, il fatto che sparino nella storia un'analisi del sangue, è un dettaglio non trascurabile, tuttavia come si scoprirà, il risultato sarà delegato al finale dell'episodio.

Il resto della storia intanto,...forse è meglio spiegarla.

Una normale gita scout fuori porta diventa il prologo della nuova missione della squadra SHIELD, ripristinati i contatti con Skye (ma non per tutti a livello di fiducia, a quanto pare), la squadra si trova a dover indagare su un'enorme massa elettromagnetica che fulmina il capo scout e lo fa levitare ad un metro da terra anche dopo morto, in pieno bosco.

Il fenomeno appare fin da subito un vero rompicapo ma il collegamento tra la prima vittima e la successiva rivela che di mezzo stavolta, ci sono i Chitauri, o meglio la loro tecnologia, o biologia.

Le due vittime infatti si scoprono essere volontari dei vigili del fuoco in servizio il giorno dell'invasione aliena di New York.
La ricerca porterà poi alla possibile causa delle loro morti: un elmo chitauriano, perso durante lo scontro e custodito dai volontari dei vigili del fuoco come souvenir.

La pulizia dell'elmo da parte degli uomini sembra infatti aver infettato i corpi dei vigili con un virus latente proveniente dalla dimensione aliena, il risultato sarà un drammatico epilogo anche per un terzo soccorritore che si chiarirà con Coulson stesso sul concetto di vita e di morte, rimanendo poi solo nell'inevitabile morte.

Ma la minaccia sembra non essere debellata, il virus sull'elmo potrebbe attivarsi e propagarsi.
Colpirà ancora infatti, purtroppo un agente del team.



Un episodio che risolve velocemente il mistero attorno al nuovo caso e gioca invece tutto sul ruolo dell'agente Simmons e sul fatto che la sua vita è messa a rischio dal misterioso virus chitauriano del quale, non si conosce la natura e benché meno la cura.

Non che ci si immaginasse la sua uscita di scena (spoilerone!) dato che l'attrice Elizabeth Henstridge ha firmato per un'intera stagione ma in alcuni momenti, vuoi per una questione puramente personale, vuoi per un motivo legato alla tensione musicale, ho pensato davvero al peggio per la signorina Simmons.

L'elemento alieno ha poi contribuito a dare quella sensazione di "E mò che ci inventiamo?" ed è stato molto tenero il confronto Fitz-Simmons che da nerd / sapientoni del gruppo e spalle ironiche, hanno perlomeno TENTATO di diventare umani e fragili, più vicini delle passate stagioni e meno "fratello e sorella" di quanto volessero darci a pensare.

Veri protagonisti della vicenda sono infatti loro, per forza di cose finiti nella mischia al quale Fitz non voleva aderire, per mancanza di fegato e nervi saldi.
Si riesce finalmente a comprendere la loro simbiosi vista durante tutti gli episodi trascorsi, la loro forza che viene meno se separati e l'impossibilità di vivere l'uno lontano dall'altra.

Qui il nemico non è un supercattivo ne una qualche organizzazione segreta ma il virus di un nemico morto in battaglia, rimasto silente e letale per tanto tempo e trasmesso attraverso la conduzione elettrostatica (Simmons infatti lo contrae toccando la prima vittima nel bosco), proprio questa sua natura così strana lo renderà un nemico più difficile da battere e negli ultimi minuti dell'episodio, vittorioso sugli agenti.


Simmons sacrificherà la sua vita per salvare il team (e il loro aereo) ma in una spettacolare (quanto inutile) sequenza aerea sarà salvata in extremis dall'agente Ward, il letale e perculato agente segreto 007, forse l'unico elemento del team che andrebbe da evidenziare maggiormente per togliergli quell'aria da "faccio tutto io".

Nel finale, come avevo già preannunciato, gli esami del sangue di Coulson rivelano non solo un aumento del ferro che lui sorvola (eheheh ma noi no!) ma anche due aspetti inediti della vita di Phil Coulson: la sensazione che stia effettivamente cambiando qualcosa in lui (tanto che è lui stesso a richiedere gli esami visti all'inizio) e un rapporto tra lui e Melinda May che sembra scavalcare il normale rapporto "ufficiale - agente".

L'idea di base è che gli autori stiano creando a piccoli passi (ben studiati per carità) una mitologia Marvel esterna ai film che possa davvero tenersi in piedi, con elementi e nomi inseriti per dimostrare la vastità e l'importanza dell'agenzia segreta cui il telefilm prende il nome.
Rimane il dubbio se effettivamente Coulson sia qualcosa di diverso a livello fisico o se gli autori stanno semplicemente sparando elementi casuali giusto per incasinare la matassa e alla fine dimostrare, che tutte le varie supposizioni, non sono servite ad un tubo e la verità è molto più semplice di quanto non volevamo ammettere.

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Extended Content

.Fixt-Simmons nominano Typhoid Mary (Mary la Tifoide), una donna vissuta nel fine '800 che contagiò moltissime persone con la febbre tifoide di cui lei era portatrice sana.

.Typhoid Mary è anche un'assassina del mondo Marvel legata sentimentalmente prima a Devil e poi per alcune avventure al folle Deadpool.

.Ricompare dopo un One-Shot (quello di Avengers) l'attore Titus Welliver nei panni dell'agente Blake. Se pensavate di ricordare la faccia ma non vi ricordate dove sappiate che è il nemico di Jacob o fumo nero del plurigettonato serial LOST (ops, ho detto troppo)

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