Se i fumetti di The Walking Dead sono (erano?) scritti bene e con una regia magistrale, il romanzo "The rise of the Governor" era un premio nobel per la letteratura.
La storia scritta da Robert Kirkman narra le vicende antecedenti all'incontro con Rick Grimes e il suo gruppo, del personaggio più diabolico, pulp e violento della storia del fumetto (almeno fino a poco fa), un certo David/Philip Blake noto a tutti come Governatore.
L'episodio Live Bait, attinge in maniera prepotente a quel romanzo, ne avrà tratto anche le dovute misure qualitative?
Fa sempre un certo non so che abbandonare una storia principale in favore di una sottotrama compeltamente a se stante.
In alcune serie questo è un sintomo di qualcosa che non va ed è la causa di un progressivo abbassamento della qualità.
--Perché fate vedere quello? Io voglio vedere i miei eroi fare bimbumbam tra loro?--
Nella serie di The Walking Dead questo però è considerabile un'enorme insufflazione (=ventata forzata) di ossigeno!
Puro ossigeno!
Abbandonate le minchiate di Rick e soci (che nonostante tutto la settimana scorsa nemmeno erano brutte) riabbracciamo un vecchio amico e lo facciamo nell'unico modo possibile per rendere giustizia al suo attore, autore ma anche personaggio di carta.
Ciò che si vedeva nel promo della passata stagione erano DIO MIO BEATO delle stronzate americane per invogliare la gente cretina a seguire la puntata dopo.
Se vessi basato il mio giudizio solo su questo promo, non avrei mai proseguito la visione dell'episodio MA BUON DIO SI!!! IO HO VISTO LA LUCE!!!!
Una luce fatta di silenzi, sguardi, intese, personaggi BEN CARATTERIZZATI e POSIZIONATI nel contesto ed una psicologia che finalmente segue le regole base dell'uomo e non quelle del serial televisivo!
L'episodio TOTALMENTE incentrato sul Governatore si sviluppa in un lungo flashback (che si presume continuerà anche nel prossimo episodio) nel quale vediamo un uomo distrutto, irascibile e violento che ha perduto tutto e per un sordido motivo di vendetta ha perso ancora di più.
Lo ha fatto nel peggiore dei modi è vero, ma lo ha fatto.
Due soli luogotenenti erano rimasti al Governatore dopo l'incredibile e demenziale fuga dalla prigione, ma dopo una notte nemmeno quelli, fuggiti lontano dall'uomo che sembra non voler più vivere.
C'è un vero e proprio videoclip musicale basato sulle note di The Last Pale Light in The West dove vediamo il mondo del governatore disgregarsi per sempre: abbandonata Woodbury e data alle fiamme, l'uomo inizia un lungo cammino che lo porterà alla sua morte, stremato e affranto, senza più nessuno al mondo a cui interessi qualcosa.
Il Governatore è un uomo morto che vaga in cerca della sua morte, almeno finchè non incontra una piccola famiglia rifugiatasi in un complesso di appartamenti.
La famiglia Chamblers è piccola ma unita: il padre malato di tumore ai polmoni David, le figlie Lilly e Tara, e la nipotina di David, figlia di Lilly, Megan.
Sono la proverbiale famiglia con un culo grosso così: sono infatti dotate di numerose armi, di cibo per diversi anni e non solo, bombole di ossigeno per l'uomo malato.
Sono tutto ciò che il Governatore ha perso ancor prima di Woodbury ed infatti le relazioni interpersonali con questo gruppo sono ai minimi storici per l'uomo: incapace di affrontare nuovamente una sfida o un volto, il Governatore si dimostra disponibile con il gruppo in cambio di un alloggio temporaneo negli appartamenti ma rimane sulle sue, volontariamente.
Dopo aver aiutato David nel recuperare un gioco da tavolo con cui il nonno può far giocare la nipotina, al Governatore viene chiesto da Lilly, ex-infermiera di andare a recuperare alcune bombole di ossigeno per l'uomo ormai prossimo alla morte.
L'incarico per il Governatore è forse un modo sia per espiare qualche colpa sia per cercare in tutti i modi la morte, tuttavia riesce nell'incarico e affida ben due bombole di ossigeno alla famiglia.
L'amicizia si fa sempre più forte, addirittura la piccola Megan riesce a ridere con il Governatore che si fa chiamare semplicemente Brian dal gruppetto.
Tuttavia giunge per le donne il momento di separarsi dal padre, l'uomo muore e forse per leggerezza o per un lutto che non si voleva elaborare, viene lasciato troppo tempo al cadavere che si rianima e tenta di aggredire Tara.
Ciò porterà alla sfuriata più violenta del Governatore dopo il massacro dei suoi stessi uomini, ucciso a colpi di bombola il mostro, viene seppellito e "Brian" decide di proseguire la strada ma si ritrova inconsapevolmente legato, senza volerlo, alla famiglia Chambler che parte con lui.
Il viaggio, tra imprevedibili situazioni e l'abbandono prima del mezzo di trasporto e poi dei pochi averi, porterà il Governatore in rotta...con il suo passato.
Ho detto all'inizio che il romanzo The Rise of Governor fungeva da spunto per l'episodio in questione, ed è così perché la famiglia Chambler (Lilly era però chiamata April) esiste su quelle pagine così come molti altri piccoli avvenimenti che rendono questo episodio un VERO CAPOLAVORO in miniatura.
Si, siamo ai livelli della prima stagione qui tanto che è facile accostare il Gov. di questo episodio al Rick dei primi episodi: come esperienze che vive e bagaglio emotivo che porta (per Rick era la famosa Zombie della bicicletta, per il Gov. è l'intera famiglia Chamblers con il quale si confronta).
Non manca nemmeno una buonissima interpretazione di David Morrisey che, non avevo dubbi, fosse solo bloccato da una sceneggiatura cagata ad ombrello dai tizi delle sceneggiature.
Sorprende pure la famiglia che partendo dalla piccola Megan, riuscitissima come bimba, passa da Tara (maschiaccio, infatti lesbica fino ai capelli) e finisce a Lilly, la vera mina emotiva del Gov con cui finirà per avere una relazione (sporcaccioni! nel camion assieme alla sorella e alla bambina limonate e fate cose!?!?!).
Un brevissimo momento di intimità e sessualità che fa sembrare la storia Maggie-Glenn un dibattito tra due frati benedettini sordi.
Tanti elementi che si incastrano e sposano benissimo con la mitologia di The Walking Dead e che miracolosamente fanno nuovamente tifare per qualcuno in questa serie: per il cattivo!
C'erano molti punti oscuri anche nel fumetto su ciò che rinchiudeva nella mente e nell'animo il signor Philip Blake ma il romanzo ha riportato tutti negli assetti di "moralità ambigua" che il genere ci ha abituato.
Ora dopo una discutibilissima terza stagione nel quale il governatore si è ridotto a scopamico di Andrea e diversamente-abile condottiero, questa puntata (e si spera la prossima) danno al personaggio quella dimensione persa nella trasposizione, quel qualcosa che mancava per farci comprendere le sue azioni e che ora finalmente c'è!
Largo al governatore! Aprite la strada in prigione! Fatelo Entrare! Fategli dirigere la baracca! Vaffanculo gli ortaggi di Rick! Vaffanculo i bambini odiosi della prigione! Vogliamo Philip!! Se lo uccidete, VI INCULO!
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Extended Content
.La scena dell'ospizio sembra intrappolata nel tempo: anche ora gli anziani rinchiusi in quei posti si comportano esattamente così! [Battuta crudele, ma provate anche voi a farci un giro e vedrete!]
.Lilly nel retro del camion di fianco al Governatore, si sta....masturbando? O sono che vedo che con una mano si sfiora ecc ecc
.Non ve ne frega una ceppa del fumetto di the walking dead? Allora leggetevi "The Rise of the Governor" e la vostra vita sarà migliore!
.Omaggio dovuto al mitico personaggio di Allen che nel fumetto si è fatto valere (no) e che viene reso perfettamente nell'unico scatto che gli viene concesso in questo episodio: immobile, morto, inutile.
.Diamo un bentornato anche a Caesar Martinez, ex scagnozzo del Governatore e ispanico che ci riesce






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