Le montagne russe della terza stagione di The Walking Dead ci hanno abituato ad aspettarci QUALUNQUE COSA dalla quarta stagione, anche un desiderio di veder morti tutti i protagonisti e lasciare agli zombie il pieno controllo della storia.
4x01 - 30 Days Without An Incident
Logico quindi aspettarsi che la premiere della quarta stagione di TWD mostrasse un quadro difficilmente digeribile da tutti, soprattutto dai già stuprati fans del fumetto.
Nonostante gli ascolti nuovamente da record e l'idea che l'agonia mediatica proseguirà con una quinta stagione già in fase di conferma, TWD sembra cerebralmente morto e le trame gettate a mo' di semina in questa premiere ne sono la diretta conseguenza.
Non tutto è perduto tuttavia.
Se nel finale della terza ci dovevamo aspettare una comunità allargata di imbecilli provenienti da Woodbury, nella premiere ritroviamo EFFETTIVAMENTE una comunità allargata di imbecilli, gli unici a spiccare per carisma e per ruolo recitativo sono proprio i sopravvissuti del gruppo di Rick, il quale smesso i panni dello sceriffo/leader, è diventato un allevatore/contadino peraltro consapevole che le piante che coltiva con tanto amore crescono a pochi metri dalle tombe dei deceduti nella prigione.
Vabbè!
La comunità di Woodbury sembra comunque essersi integrata bene, non mancano approvigionamenti, sicurezza e bambini.
All'inizio della produzione della quarta, Mazzara e Gimple (i due showrunner, uno rimasto produttore e l'altro che è subentrato al primo) hanno promesso di introdurre nella stagione i bambini-zombie che mancavano fin dalla morte di Sophia nella seconda stagione.
Il fatto che i bambini scelti per rappresentare il lato innocente della prigione siano COSI' ODIOSI ci fa ben sperare che presto indosseranno i trucchi proestetici e dichiareranno conclusa la loro esperienza nel serial.
Su di tutti primeggia però Michonne, la venere nera che a cavallo (il cavallo è stato spacciato PER MESI come un'enorme notizia per la serie, in realtà si vede 2 volte in tre episodi, fate voi!) che cerca lo sfuggente Governatore, fuggito dopo il finale ma responsabile ancora della morte di Andrea.
Con potenziale ancora inespresso restano Bob (new entry, l'attore Lawrence Gilliard Jr.) un medico dell'esercito con un passato di alcolista (a giudicare dalle scene del supermercato in cui è presente) e Tyreese, diventato un galoppino prima del Governatore e poi della nuova famiglia costituita all'interno della prigione.
Entrambi i personaggi, anche secondo le loro informazioni fumettistiche, sarebbero e dovrebbero essere qualcosa di più di semplici riempitivi narrativi.
Il grosso danno di questa premiere è il non voler assolutamente dimostrare nulla se non una Woodbury Versione 2.0 che tutti, anche gli spettatori non fumettofili, desiderano veder distrutta già dal secondo episodio.
Personaggi che avevano tirato fuori i cojones nella passata stagione si sono ora adagiati ad essere spalle e fiancheggiatori di una comunità che FATICO a credere che non abbia avuto mai un incidente in un mese.
Ah perché l'incidente in questione è un morto, nella fattispecie il ragazzo di Beth Greene che giunto da Woodbury e desideroso di essere un Series Regular, finisce con il morire da babbeo nella prima escursione che si trova a fare.
Il tutto condito da una sana dose di zombie, questa davvero efficace come nessun altro horror Z avessi mai visto.
Ancora una volta il successo degli effetti visivi è "miracoloso"!
Le due trame non dicono nulla in se', una vede Michonne, Bob, Daryl e "l'incidente" andare in cerca di provviste in un supermercato che si rivelerà infestato fin dal soffitto, l'altra vede Rick uscire dalla prigione per andare a caccia e trovare invece una donna sperduta nei boschi che lo condurrà poi in una delle tante possibilità di sviluppo psicologico inutili che TWD ha da offrire.
Fortuna che nel finale si realizzano due eventi inaspettati e graditi: un ragazzino morto e lo stesso ragazzino che si risveglia come zombie, in prigione.
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4x02 - Infected
Lo devo ammettere sinceramente: è un episodio che mi ha dato da pensare.
All'inizio trattavo serie tv (e fumetto) come un esercizio di riflessione: se ci fosse l'apocalisse zombie, io cosa fare? Come mi comporterei? Quali rischi dovrei correre?
Il secondo episodio mi mette di fronte a due riflessioni molto difficili: senza farmaci e con una salute così così non si dura molto; e se di notte vengo aggredito morirei come un povero coglione.
In Infected accadono entrambe le cose che si traduce in "un po' di pepe per la serie" addirittura è un episodio che mi è piaciuto anche di più della premiere stessa perché getta le basi di una nuova linea di condotta per la serie: il nemico non sono gli zombie e non sono le persone, è un malattia banale che però diventa letale senza adeguati strumenti per combatterla.
Il blocco D delle celle, che ospita parte della comunità di Woodbury finisce nel caos dopo che il ragazzino zombie, morto nelle docce per la malattia, inizia a spargere morte e distruzione, portando la situazione sempre più nel baratro.
La "rivolta" viene sedata ma la scoperta della malattia è devastante per l'intera prigione: tutti sono a rischio di esporsi e tutti sono ugualmente deboli di fronte questa patologia.
Iniziano ad esserci casi isolati, iniziano ad esserci le zone di quarantena e riemerge anche il personaggio di Carol che viene "investita" del ruolo di tutore da uno dei poveri disgraziati morsi durante la rivolta con a carico due figliolette.
Come se non bastasse, la recinzione esterna del perimetro inizia a cedere, il gruppo cerca di salvare il salvabile finchè Rick sceglie di sacrificare la sua nuova vita da fattore per salvare gli altri: sacrifica perciò i suoi maialini (forse già esposti al contagio, o forse proprio causa del contagio stesso) in pasto agli zombie in una scena durissima e Animalist-Free affinchè il gruppo di morti non si accalchi contro la recinzione.
Questo porterà nuovamente un cambio di rotta nell'animo dell'ex sceriffo che si era pure tirato fuori dal gruppo di "consiglieri" della prigione, un po' i leader della comunità, proprio per non tornare ad essere il leader spregiudicato e un po' troppo fuori di testa che si era visto nella terza stagione.
Un episodio costruito bene, decisamente.
Con un avversario difficile da battere e la sensazione claustrofobica che i bei tempi stiano per finire, sul finale anche Tyreese viene finalmente sbloccato, nel modo più difficile possibile: togliendo di mezzo il suo legame sentimentale.
La capacità recitativa ma anche la possibilità di creare DAVVERO qualcosa di ben fatto ci viene data anche dal breve intermezzo con Michonne e la piccola Judith Grimes.
Le due effettivamente non erano mai state così vicine, Michonne fa trapelare, stringendo la neonata in braccio, una storia di sofferenza e di amore che forse non ci saremmo mai aspettati di vedere in TWD, benché meno sul volto duro e taciturno di Michonne.
Ah, ma in una prigione di sopravvissuti in mezzo a interi branchi di zombie, è davvero così necessario smantellare il piccolo recinto dei maiali utilizzando della preziosa benzina? Mah
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4x03 - Isolation
Sulla falsariga del precedente episodio, Isolation mostra ancor più drammaticità esponendo il reale rischio che corre chiunque si rapporti con i malati del carcere, viene istituito un blocco di quarantena dove purtroppo finiscono il medico della comunità e pure Glenn, rimasto sano e sessualmente attivo dalla prima stagione fin'ora.
Fuori ci sono invece gli animi accesi e violenti di Tyreese che intende trovare chi ha ucciso i primi due "sospetti" casi di malattia dando loro fuoco e Rick, che torna suo malgrado al ruolo di agente di polizia e dell'ordine.
Particolarmente forte, anche se non come vorrebbero farci credere gli autori, il blocco di quarantena dove giacciono persone ammalate e febbricitanti e persone ormai diventate zombie ma rinchiuse nelle loro celle/stanze e abbandonate a loro stesse.
L'unica speranza di salvezza per gli ammalati (ma anche indirettamente per gli altri) è la facoltà di veterinaria a 70 km dal carcere dove è forse possibile che i saccheggiatori non abbiano cercato medicine che in realtà ci sono e sono pure efficaci per gli esseri umani.
Il gruppo che parte alla volta dell'edificio sono nuovamente Daryl e Michonne accompagnati da Bob diventato l'alfiere sulla scacchiera del destino e all'ultimo anche Tyreese, che lascia la risoluzione dell'omicidio a Rick e parte con gli altri affinché anche la sorella Sasha, colpita anche lei dalla malattia, abbia una speranza di sopravvivenza.
Dopo due episodi di completa inutilità, la coppia Glenn-Maggie sembra avere una svolta e delle ripercussioni che continueranno ad insistere e premere per tutta la stagione: Glenn ammalato decide di isolarsi dagli altri e Maggie prima si vede costretta a fare i conti con la possibile morte del suo fidanzato poi con quella del padre.
Anche Hershel ha in questo episodio il suo momento di eroismo, nonostante l'amputazione della gamba nella terza stagione, il vecchio veterinario e contadino non si è mai perso d'animo e diventa una guida spirituale per il gruppo, decide di andare nei boschi intorno alla prigione per raccogliere erbe medicinali (accompagnato da Carl, tornato ad essere dopo due episodi, qualcuno con i cojones) e poi decide di esporsi deliberatamente al contagio entrando nell'area di quarantena per preparare ai malati infusi di erbe per tentare di contrastare e ritardare la morte.
Non penso ci voglia un veggente per capire come questa mossa costerà fatale a Hershel alla fine, il discorso con Maggie prima di entrare nel blocco ne è la prova chiara.
Rick intanto proseguendo le indagini sull'omicidio scoprirà con molta sorpresa che ad uccidere Karen e David, è stata Carol la quale comincia a far affiorare quel senso di protezione estrema per la comunità, un senso che non disdegna l'eliminazione di soggetti considerati pericolosi per il gruppo, specie per le sue "nuove" figlie.
Un simile gesto ricorderà, nei cuori dei fumettofili, alcuni dei più deprecabili (e per questo motivo, geniali) gesti commessi da Rick Grimes in nome della famiglia.
Menzione speciale anche per il gruppo in viaggio che finirà in bocca ad un gregge di zombie enorme e sarà costretto a ripiegare sulla fuga nei boschi, Tyreese qui ricorderà il Tyreese fumettistico scaraventandosi contro un gruppo enorme di zombie e uscendone completamente illeso dopo aver spaccato crani a destra e sinistra.
Un episodio leggermente meno angosciante del secondo che lo ha preceduto ma ben costruito, forse Scott M. Gimple ha capito cosa serve a questa serie per risultare efficace a lungo termine.
Restano inequivocabili buchi narrativi che però risultano essere meno pesanti da sopportare, via via che la storia procede anzi, i buchi sembrano restringersi sempre di più.
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Extended Content
.Bob (Lawrence Gilliard Jr.) richiama un personaggio dei fumetti legato al Governatore.
.L'epidemia è un fenomeno mai apparso nella versione cartacea, ma ha colpito Rick Grimes subito dopo la fuga dalla prigione, laddove c'era solo Carl a curarlo.
.I bambini e gli anziani vengono messi in isolamento rispetto gli altri per prevenire un indebolimento, le uniche eccezioni saranno una delle "figlie" di Carol che contrarrà la malattia ed Hershel che si sacrifica di sua spontanea volontà
.Durante il viaggio in macchina, Daryl, Michonne, Bob e Tyreese riescono a captare con la radio una trasmissione di una, pare, comunità sicura diversa dalla prigione: potrebbe essere Alessandria
.Magari al terzo episodio non era più possibile ma è davvero così difficile fare turni 24 ore su 24 sulle recinzioni per smaltire gli zombie che continuano imperterriti a premerci contro?




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